Ecco un elenco non esaustivo delle opzioni standard che possono essere aggiunte alla tua fresatrice:
– Il tastatore utensile comprende un sensore elettrico collegato al mandrino e alla scheda di controllo situata nell’armadio di comando. Permette di misurare la lunghezza dell’utensile e l’altezza del pezzo prima della lavorazione.
– Il cambio utensile automatico comprende un magazzino utensili, dei portautensili, un mandrino in grado di aspirare i coni portautensili e una scheda di controllo in grado di gestire il cambio utensile automatico.
– Il cambio utensile automatico richiede un’alimentazione pneumatica per mantenere i coni sul mandrino. È necessario un compressore con capacità minime (potenza: 5,5 kW (7,5 CV); volume: 1000 l; pressione: 0,8 MPa (8 bar); portata: 0,7 m³/min)
– Il sistema di lubrificazione comprende una pompa per il fluido lubrificante, un tubo, un serbatoio e una testa di nebulizzazione a livello del mandrino. Spruzza microgoccioline per lubrificare, raffreddare e catturare le polveri.
– Il piano aspirante comprende un piano alveolare con scanalature a T in alluminio, tubi di aspirazione sotto il piano e rubinetti sul lato del telaio per comandare le zone del piano. Permette di bloccare per aspirazione i pezzi da lavorare senza dover ricorrere a dispositivi di serraggio.
– La pompa per vuoto comprende una pompa, un filtro e un silenziatore. Permette di creare il vuoto a livello del piano aspirante. La pompa per vuoto è alimentata in trifase.
– Il 4° asse rotativo comprende un mandrino, una contropunta e una scheda di controllo adatta in grado di gestire un 4° asse. Permette di fresare il pezzo in rotazione.
– Il 4° asse sul mandrino comprende un asse di rotazione lungo l’asse B, presentato come un giunto rotante tra il portale e il mandrino. Permette di orientare il mandrino in obliquo e di lavorare secondo piani la cui normale è perpendicolare all’asse di rotazione.
– Il 4° e 5° asse sul mandrino comprendono due assi di rotazione lungo gli assi A e B, presentati come due giunti rotanti in serie tra il portale e il mandrino. Permettono di orientare il mandrino in obliquo e di lavorare secondo piani la cui normale è perpendicolare al 5° asse di rotazione, mentre quest’ultimo è a sua volta perpendicolare al 4° asse di rotazione.
– Il doppio mandrino orizzontale comprende due mandrini orizzontali fissati sul portale, i cui rispettivi mandrini sono orientati in direzioni opposte. Permette di fresare e forare sul bordo delle lastre.
– La lama tangenziale e oscillante comprende un mandrino fissato al portale in grado di muovere lame da taglio. Permette di tagliare materiali flessibili.
– La sega circolare comprende un disco da taglio, un sistema motorizzato orientabile e una scheda di controllo in grado di gestire una sega circolare. Permette di tagliare i pezzi.
– La tagliatrice al plasma comprende una testa plasma, una scheda di controllo in grado di gestire una tagliatrice al plasma, un controllo dell’altezza, un piano a denti di sega e un software di taglio plasma. Deve essere alimentata da un generatore di plasma.
– L’aspiratore di trucioli comprende un aspiratore, un sacco, un tubo e una bocchetta con spazzola a livello del mandrino. Permette di aspirare e raccogliere i trucioli e le polveri emessi durante la lavorazione.
– I perni pneumatici sul piano aspirante permettono di posizionare le lastre sempre nello stesso punto durante le lavorazioni in serie.