Mach3

Prima di parlare di Mach3, riassumiamo brevemente la storia della creazione del controllo numerico e dell’applicazione del G-code.

Il principio del controllo numerico con G-code (o codice ISO)

Con l’avvento del controllo numerico computerizzato, il Massachusetts Institute of Technology, situato negli Stati Uniti, ha sviluppato, negli anni ’50, il G-Code, che è diventato il linguaggio di programmazione più utilizzato nel mondo del controllo numerico.

Il codice ISO è composto principalmente da linee G-code

In generale, il codice ISO, composto da comandi G (ma anche M, F e S…), permette di indicare alle macchine controllate da computer, come le frese, cosa fare e come farlo. I comandi G-code sono istruzioni che indicano dove muoversi, a quale velocità e lungo quale percorso, utilizzando principalmente 2 metodi: in linea o ad arco.

Il controllo della tua macchina CNC con Mach3

È possibile creare un’interfaccia completamente personalizzabile generando G-code, anche tramite LazyCam o Wizards, oltre alla personalizzazione dei codici M e delle macro con l’aiuto di VBscript. Il software MACH3 si caratterizza anche per il controllo della velocità del mandrino, un controllo di relè multipli, una riproduzione video, una generazione manuale di impulsi, con la possibilità di uno schermo intero e tastiere tattili. Questo software è molto ricco di funzionalità e offre un grande valore in base alle esigenze del tuo software di controllo numerico.

Mach3 trasforma il tuo computer in un banco per controllo numerico

MACH3 funziona sulla maggior parte dei computer Windows per controllare il movimento dei motori passo-passo, con l’aiuto del linguaggio G-Code. Le competenze informatiche richieste non sono molto esigenti e può funzionare senza problemi con un vecchio computer. I microprocessori Pentium, Dual Core o Core 2 Duo sono sufficienti per far funzionare questo software. L’installazione di MACH3 è semplice e può funzionare in “modalità demo”, per essere testato, fino a quando non viene sbloccato da un file di licenza che proponiamo sul nostro sito web.

In sintesi, sebbene includa diverse funzionalità avanzate, si tratta del software di controllo CNC più intuitivo disponibile per le frese. È per questa ragione che le nostre frese sono compatibili con MACH3.

Servomotore/motore passo-passo, qual è la differenza?

Sia il servomotore che il motore passo-passo sono motori elettrici a corrente continua. La loro elevata coppia di blocco (o di avviamento) li rende i motori più comunemente utilizzati per robot e macchine speciali. Questi motori sono utilizzati anche per controllare gli assi delle fresatrici CNC.

Il motore passo-passo

Il motore passo-passo è più adatto per piccole lavorazioni. La sua semplice composizione lo rende facile da produrre e affidabile.
Tuttavia, se le forze esercitate sul rotore sono maggiori della coppia massima consentita dal motore (valore N.m specificato dal produttore), si verifica un fenomeno di perdita di passo: il motore si muove accidentalmente e si sentono piccoli “scatti” all’interno del motore.
Se si fresa un pezzo di materiale piuttosto duro e le velocità di avanzamento della fresatrice sono impostate male, i motori passo-passo che azionano gli assi saranno soggetti a perdite di passo. Si avrà lo stesso fenomeno se le velocità e le accelerazioni dei movimenti degli assi sono troppo elevate.

Il problema è che, durante un lungo processo di lavorazione, la somma delle perdite di passo successive porta a grandi spostamenti sugli assi della fresatrice. La fresa non sarà guidata nella posizione originariamente prevista e il prodotto finale non sarà più idoneo.
Per la fresatura di piccole parti e processi brevi in materiali morbidi, i motori passo-passo sono sufficienti. Ma per la produzione di pezzi di grandi dimensioni, non sono più adatti.

Servomotore

Il servomotore è costruito come un motore passo-passo, con la differenza che possiede anche un encoder. Questo gli permette di rilevare continuamente la velocità di rotazione del rotore. In questo modo, il controllo può sapere se il comando di rotazione è stato eseguito completamente. In caso di perdita di passo, si sa se il motore ha ruotato meno del previsto e si adatta immediatamente il movimento. Si evitano così ritardi durante il processo di lavorazione.
Il servomotore non è quindi soggetto all’effetto delle perdite di passo ed è quindi più adatto per la fresatura di grandi dimensioni. Una fresatrice dotata di servomotori tollera accelerazioni elevate e alte velocità di spostamento dei suoi assi, mantenendo la sua precisione di posizionamento. Sono quindi raccomandati per la produzione di pezzi di grandi dimensioni che richiedono un’elevata precisione.